
Il processo della Kundalini, così come il processo analitico, è una vera e propria ascesa dalla materia grossolana alla materia sottile, psichica; è lo spostamento della personalità dall’io al Sé, è l’unione degli elementi consci e inconsci, razionali e irrazionali in uno stato di completezza e di armonia. Il Sé è l’archetipo appartenente all’inconscio collettivo che rappresenta tale completezza. L'idea della trasformazione degli elementi mostra inoltre l'analogia tra lo yoga tantrico e la filosofia alchemica medievale. Ci si trovano esattamente le stesse idee: la trasformazione della materia grossolana nella materia sottile della mente. I chakra, come gli stati della materia, sono rappresentazioni simboliche di realtà psichiche, di momenti, attitudini, atteggiamenti e passaggi della nostra esistenza.
Lo stesso lo possiamo dire per la serie degli Arcani Maggiori dei tarocchi che lo stesso Jung definisce "archetipi di trasformazione"
Entrambi sono metafore del processo di trasformazione della psiche, ovvero del processo di individuazione
